Suono – Ragazzo arabo, alto e bello. Ha ancora tanto da imparare, ma è curioso.
Immagine – Ragazza cinese, fragile ma tenace, sta crescendo, diventerà donna.
Colore – Ragazzo cinese. Morbido e caldo. Silenzio eloquente.
Parola – Arpia, rigida ma povera incompresa.
Linea – Maestra dell’asilo nido, porta occhiali tondi e sa di cannella. Nel tempo libero è una ballerina.
Orizzontale – Signore navigato, uomo baffuto con la pancia tonda tonda. Sa di sigaro e whisky.
Verticale – Donna di successo, piena di gioielli. Indossa tacchi e pelliccia. Fuma lunghe sigarette.
Scena I – Suono e Immagine
Un arabo e una cinese. Suono lavora in un caffè e Immagine va lì a studiare. Si scambiano sguardi timidi.
Immagine arrossisce e Suono fa cadere il vassoio: *clang*
Scena II – Suono e Orizzontale
Amici di lunga data.
Scena III – Orizzontale e Verticale
Si sono lasciati ma continuano a fare tira e molla. Insieme fanno scintille. Ma la loro è una relazione tossica.
Scena IV – Parola e Linea
Parola (nel Castello Delle Certezze) è bloccata tra le pagine.
Ma Linea non demorde e porta il vento.
Parola si ammorbidisce solo quando Linea le porge un bicchiere di latte caldo.
Scena V – Linea e Immagine
Sono migliori amiche. Talvolta litigano.
Linea si arrabbia con Immagine perché non le dà retta.
Hanno entrambe ragione, ma mai solo quella. Mai.
Scena VI – Colore e Immagine
Fratello e sorella. Ogni tanto Immagine si dimentica di Colore.
Questo fa soffrire entrambi.
Scena VII – Suono e Colore:
Accordo sospeso rapporto irrisolto.
Scena VIII – Suono e Verticale:
Verticale fuma lunghe sigarette ma il suo cinismo ha una cattiva influenza su Suono.

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